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Organizzazioni complesse

Agile Practice Guide, seconda edizione: si aggiorna su AI ed enterprise agility

Sviluppo del Verificato il
La copertina di un quaderno con un rilievo che mostra icone di processo agile collegate a un'icona centrale simile a un cervello e a una rete di nodi, a rappresentare l'aggiornamento della guida su AI ed enterprise agility.

Cosa è cambiato

Il 27 luglio 2026 PMI e Agile Alliance hanno pubblicato la seconda edizione dell'Agile Practice Guide, la guida framework-neutral all'agile pratica prodotta dalle due organizzazioni. La nuova edizione aggiorna la guida su gestione del prodotto, team moderni, metriche agili, scaling ed enterprise agility, aggiunge contenuti su approcci agile-adiacenti, sostenibilità e lavoro ibrido/remoto, e introduce guidance sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di delivery — restando ancorata ai valori e ai principi agile originari.

Perché conta

È un aggiornamento reale, non cosmetico: la prima edizione (2017) non copriva né l'AI nei processi di delivery né l'enterprise agility come tema strutturato — entrambi ora presenti esplicitamente.

Anche questo resta un practice guide volontario, non uno standard certificante: il valore per un'organizzazione non è adottarlo come procedura, ma usarlo per verificare dove i propri processi agili sono rimasti fermi alla pratica del 2017 mentre il lavoro reale — team distribuiti, strumenti AI-assistiti, richieste di enterprise agility — si è già spostato oltre.

Cosa osservare

Altri segnali

Un varco in pietra con una gemma ambrata appena oltre la soglia, seguito da un percorso di nodi collegati che prosegue, a rappresentare l'adozione che continua oltre il go-live.

ERP transformation: misurare l'adozione oltre il go-live

Prosci distingue le metriche di attività del change management — completamento della formazione, comunicazioni inviate — dalle metriche che verificano se le persone riescono davvero a usare il nuovo sistema in autonomia, completando le attività e transazioni critiche dopo il go-live.

Analisi
Una struttura labirintica densa che si restringe in pochi fili dorati confluenti in un percorso più semplice, a rappresentare la semplificazione normativa che riduce la complessità burocratica.

Semplificazione normativa UE: dodici pacchetti omnibus, obiettivo -25% di oneri amministrativi

Fra gennaio 2025 e giugno 2026 la Commissione europea ha proposto dodici pacchetti "omnibus" di semplificazione normativa, inclusa la Direttiva (UE) 2026/470 sulla rendicontazione di sostenibilità. Obiettivo dichiarato: -25% di oneri amministrativi ricorrenti per le imprese, -35% per le PMI, per un risparmio cumulato di 37,5 miliardi di euro entro il 2029.

Una sfera ambrata su un binario che deve attraversare un cancello aperto per proseguire, a rappresentare la decisione di continuare come scelta attiva, non di default.

Sponsorship di progetto: continuare non è mai la scelta di default

La PMI® GPM® Guide to Responsible Project Sponsorship (Versione 1.0), pubblicata da PMI e Green Project Management nel 2026, definisce sette responsabilità del project sponsor nel modello STEWARD — dal mandato del progetto alla disciplina del sistema di governance — più sei strumenti di supporto alla decisione. Il testo chiede esplicitamente al sponsor di rivalutare la prosecuzione di un progetto ogni volta che le ipotesi di partenza si indeboliscono, le tolleranze decisionali vengono superate, o i trade-off accumulati ne alterano il valore — non di lasciare che investimento pregresso e inerzia organizzativa rendano la continuazione automatica.

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