Regolazione
GovernanceNormaNIS2: misure di sicurezza di base operative dal 31 ottobre 2026 per i soggetti già censiti
Determinazione ACN adottata il Misure di sicurezza operative Verificato il

Che cosa cambia
La Determinazione ACN n. 379907/2025 (19 dicembre 2025) fissa le misure di sicurezza di base che i soggetti NIS già censiti nel 2025 devono avere operative entro il 31 ottobre 2026, con evidenza documentale.
Il dettaglio dalla fonte
La Determinazione ACN n. 379907/2025 (19 dicembre 2025) fissa le misure di sicurezza di base — con evidenza documentale — che i soggetti NIS già censiti nel 2025 devono avere operative entro il 31 ottobre 2026.
Perché conta
La responsabilità sale esplicitamente al vertice: la cybersicurezza diventa rischio di governance verificabile, non solo esercizio di conformità.
Cosa osservare
Altri segnali
Rapporto o studioRapporto ENISA pubblicato l'
NIS2 incontra il legacy: perché più spesa non significa più resilienza
- Che cosa cambia
- Il rapporto ENISA NIS Investments 2025 (1.080 professionisti) indica investimenti cyber intorno al 9% del budget IT. Le difficoltà principali sono patch management (50%) e continuità operativa (49%); il 27% indica legacy e vincoli OT come barriera principale.
- Perché conta
- Il problema non è l'assenza di un singolo controllo, ma la difficoltà di cambiare sistemi, dipendenze e responsabilità senza interrompere il servizio.
ENISA · verificata il 3 settembre 2026
NormaAI Omnibus in vigore dal
AI Act: il rinvio high-risk non rinvia la governance
- Che cosa cambia
- L'AI Omnibus (Reg. UE 2026/1744, in vigore dal 27 luglio 2026) sposta le scadenze high-risk al 2 dicembre 2027 (Allegato III) e al 2 agosto 2028 (Allegato I). Restano applicabili l'art. 50 e gli obblighi GPAI.
- Perché conta
- Il rinvio riguarda obblighi documentali, non la necessità di sapere quali sistemi esistono e come influenzano le decisioni.
Commissione europea · verificata il 3 settembre 2026
NormaIn vigore dal
AI Act: obblighi di trasparenza dell'art. 50 dal 2 agosto 2026
- Che cosa cambia
- Dal 2 agosto 2026 si applicano le regole di trasparenza dell'art. 50: marcatura leggibile da macchina dei contenuti sintetici e segnalazione di deepfake e testi di interesse pubblico, con eccezioni. Per i sistemi già sul mercato la sola marcatura slitta al 2 dicembre 2026.
- Perché conta
- Sposta l'obbligo da principio dichiarato a requisito tecnico verificabile, con una finestra più lunga solo per i sistemi già sul mercato.
Commissione europea · verificata il 17 agosto 2026